VISIONE
Per un'etica
della
responsabilità
editoriale
Pubblicare non significa stampare. Significa scegliere.
Stampare è operazione tecnica; pubblicare è atto di giudizio.
La parola conserva la propria etimologia: rendere pubblico, esporre al tempo.
Significa assumersi una responsabilità.
Ogni scelta editoriale è una scelta epistemologica. Non descrive un campo del sapere: concorre a fondarlo.
Fin dalle origini, l’Editoriale Documenta ha affidato alla Biblioteca di Sardegna il proprio Comitato Scientifico.
Non un patrocinio. Non una supervisione. Ma una direzione.
Degli oltre 600 titoli pubblicati, l’86% nasce dalla sua attività di ricerca, progettazione e produzione: non un dato statistico ma la biografia intellettuale di un catalogo.
Ne nasce un modello inedito nel panorama editoriale nazionale.
Perché una casa editrice non è una macchina produttiva: è un dispositivo di selezione, mediazione e responsabilità culturale.
